L’EDEN di Théâtre Jaleo prende vita nell’anfiteatro all’aperto: repliche a Monopoli e Martina Franca

 L’EDEN di Théâtre Jaleo prende vita nell’anfiteatro all’aperto: repliche a Monopoli e Martina Franca

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A Monopoli e Martina Franca il circo e teatro contemporaneo della rinomata compagnia francese Théâtre Jaleo con il suo chapiteau. Sabato 23 e domenica 24 maggio in piazza Vittorio Emanuele II a Monopoli, sabato 6 e domenica 7 giugno a Villa Carmine a Martina Franca in scena alle ore 20.30 Eden, spettacolo diretto e interpretato dai due fondatori della compagnia, l’attore Arnaud Vidal e la ballerina Alice Alban-Zapata.

Un coinvolgente spettacolo proposto in una location d’eccezione: un anfiteatro in legno e metallo progettato dallo stesso Vidal, in cui ogni dettaglio è stato pensato minuziosamente per offrire allo spettatore una visione comoda e chiara dello spettacolo e per invitarlo a godere appieno del momento, sotto le stelle.

Uno spazio che fa da palcoscenico a un cabaret per una ballerina, 9 marionette e 7 peccati capitali. In scena sette peccati, sette storie, tante piccole favole che si susseguono. Nessun legame tra loro, se non l’ostinata volontà di parlarci di noi stessi, di ciò che nascondiamo, di ciò che tacciamo. Un cabaret tenero e crudele, uno specchio deliziosamente deformante di quella parte d’ombra che tutti portiamo dentro. Uno spettacolo che unisce all’interpretazione del duo il movimento delle marionette che si fanno alternative protagoniste nel suggestivo Eden proposto daThéâtre Jaleo.

Uno spettacolo per tutti, con biglietto al costo di 7 euro, disponibile online sul circuito Vivaticket, ai botteghini del Teatro Kismet di Bari, del Teatro Radar di Monopoli, della Cittadella degli artisti di Molfetta, del Teatro comunale di Ruvo, e nei luoghi degli spettacoli un’ora prima della messa in scena.

THÉÂTRE JALEO nasce dall’incontro tra l’attore Arnaud Vidal e la ballerina Alice Alban-Zapata. Lui scenografo, costruttore di scenografie, musicista e burattinaio (Théâtre du Rugissant, Chiffonnières, Babylone, dal 1991); lei ballerina e percussionista di danze gitane e mediterranee dal 2005 (Fanfare P4, Vespa Cougourdon Ourchestra). Nel 2018 creano la loro compagnia, entrambi mossi dal desiderio di difendere un teatro popolare che mescoli le loro diverse discipline. Alimentata dall’arte fieristica, dalla musica e dal flamenco, la forma di cabaret che costruiscono con Eden li porta a esibirsi in numerosi paesi europei, in particolare in Spagna, Portogallo e Italia. La compagnia ha sede a Lavaur, nel Tarn. Il teatro è stato costruito nel 2018, Arnaud ha progettato una piccola struttura su misura, seguendo la tradizione fieristica che ha sempre ispirato le sue creazioni. Un’arena in legno e acciaio, delimitata da un telo dipinto lungo 15 metri che ospita una gradinata.

SCHEDA ARTISTICA

EDEN
CABARET PER UNA BALLERINA, 9 MARIONETTE E 7 PECCATI CAPITALI
Sette peccati, sette storie: tante piccole favole che si susseguono. Nessun legame tra loro, se non l’ostinata volontà di parlarci di noi stessi, di ciò che nascondiamo, di ciò che tacciamo.
Un cabaret tenero e crudele, uno specchio deliziosamente deformante di quella parte d’ombra che tutti portiamo dentro. In un anfiteatro all’aperto, la notte si fa complice: accoglie una serie di quadri picareschi in cui si intrecciano danza, musica, marionette e maschere. Una galleria di personaggi che cercano di dissimulare le loro piccole ossessioni, futili, grottesche, ma profondamente umane.
Un cabaret di emozioni sepolte, un viaggio al cuore di ciò che siamo… a volte nostro
malgrado.

scenografia, costruzione teatrale, regia, interpretazione ARNAUD VIDAL e ALICE ALBAN-ZAPATA
suono e luci ARTHUR PONS
marionette ARNAUD VIDAL, RAPHAËL GROMY, TARIK ESSALHI e ALICE ALBAN-ZAPATA
pittura STÉPHANE BOIREAU
fondali e costumi CLARA STACHETTI e EMMANUELLE FOUCHÉ