Spettacoli, circo contemporaneo ed eventi diffusi a Bari, Martina Franca, Molfetta, Monopoli, Ruvo di Puglia e appuntamenti anche a Lecce, Manfredonia e Taranto
ALTRI PINOCCHI
Dedicato a chi sbaglia, a chi è bugiardo, a chi vuole crescere subito e a chi non vuole crescere mai, a chi non sa distinguere il bene dal male, a chi dice mezze verità perché le altre mezze sono dolorose, dedicato a chi non distingue il vero dal falso, che poi il falso, a volte, è talmente vero che è facile confondersi, dedicato a chi deve affrontare prove su prove, sempre difficili, crudeli, mai gioiose, prove su prove, esami su esami che non finiscono mai… per diventare una persona matura, che poi che significa matura… matura come una pera che però quando è matura cade dal pero? Da sola o come? Ma se troppo matura poi ci va lo stesso nel paese dei balocchi? Sarebbe un peccato se poi non ci andasse, sarebbe un peccato se poi non diventasse un ciuchino ioh, ioh, troppo bello giocare da mattina a sera con Lucignolo… Dedicato a tutti gli Altri Pinocchi.
Teresa Ludovico
Spettacoli teatrali, produzioni internazionali di circo contemporaneo, eventi diffusi nelle piazze e luoghi storici, che per tutto il mese di maggio e oltre adatti a spettatori di tutte le età, in otto comuni pugliesi. La 29esima edizione del festival di teatro per le nuove generazioni Maggio all’infanzia si ispira all’amatissiama fiaba di Carlo Collodi, in occasione del bicentenario della sua nascita. Altri Pinocchi è il tema che guida una programmazione di oltre 60 eventi a Bari, Martina Franca, Molfetta, Monopoli, Ruvo di Puglia con appuntamenti anche a Lecce, Manfredonia e Taranto, con la direzione artistica di Teresa Ludovico per Fondazione SAT – Spettacolo Arte Territorio, la cura del progetto di Cecilia Cangelli e la consulenza pedagogica di Giorgio Testa (Casa dello spettatore di Roma).
Un festival che continua la sua missione di promozione culturale per le nuove generazioni, con iniziative gratuite, biglietti per gli spettacoli a partire da 5 euro e a una serie di azioni che incentivano anche privati e imprenditori a farsi parte attiva di questo progetto. Ne sono un esempio le formule del Biglietto Robin Hood, che permette a bambine e bambini che normalmente non frequentano spazi culturali di assistere agli spettacoli, e il progetto Invita una classe a teatro!, che ha regalato la magica esperienza del teatro a oltre 350 classi nelle passate edizioni, con più di 7500 studenti pugliesi che hanno così preso parte gratuitamente alle repliche mattutine.
Il circo contemporaneo internazionale
Per la 29esima edizione del Maggio in Puglia tre rinomate compagnie europee di circo contemporaneo. Dall’8 al 17 maggio nel piazzale adiacente il Teatro comunale di Ruvo lo chapiteau del Théâtre circulaire. Tre spettacoli uniscono teatro fisico, clownerie, musica dal vivo, poesia e acrobazie circensi: Porte-à-faux, Per un pelo e Where the funk is my red nose?!
All’esterno del Teatro Kismet di Bari dal 14 al 17 maggio un’altra compagnia elvetica: Nicole & Martin. Dopo essersi esibiti in Germania, Svezia, Francia e Paesi Bassi, anche in Puglia quattro creazioni di Nicole Gubler Schranz e Martin Gubler, dove fiabe popolari, parola, musica, arte e danza prendono vita: Wassilissa, La fanciulla senza mani, Gian di Ferro e Il pescatore e sua moglie.
A Monopoli il 23 e 24 maggio e a Martina Franca il 6 e 7 giugno un anfiteatro all’aperto fa da palcoscenico al suggestivo spettacolo Eden della compagnia francese Théâtre Jaleo: un’ora di cabaret che abbraccia diversi linguaggi, dal teatro di figura alla musica e allA danza, capace di stupire il pubblico di tutte le età.
Gli spettacoli al debutto a Bari, Molfetta e Ruvo
Il Maggio all’infanzia si conferma attesa “vetrina” per compagnie di teatro ragazzi provenienti da tutta Italia, che presentano in Puglia in anteprima le loro nuove produzioni. Cinque debutti nazionali in scena nei teatri di Bari, Molfetta e Ruvo di Puglia: Daula, al di là del mare della compagnia Principio Attivo, in cui due attrici-cantanti costruiscono con canti arabi, filastrocche e materiali semplici un viaggio sensoriale che trasforma il mare in ponte tra culture e in soglia tra ciò che conosciamo e ciò che ci spaventa; Nido della Bottega degli Apocrifi, dove un bambino solitario e una ragazza che sembra fatta di cielo si ritrovano nello spazio segreto di un letto che diventa portale verso un viaggio notturno alla ricerca di qualcosa di perduto; I racconti del merlo di Factory Compagnia Transadriatica, in cui un merlo loquace fa da narratore a due fiabe di Oscar Wilde; Modestia a parte della Compagnia del Sole, una lezione spettacolo di Flavio Albanese che attraversa la grande tradizione comica italiana, dalle radici della Commedia dell’Arte del Seicento alle luci del Varietà novecentesco; e La bambola e la bambina, coprodotto da Giallo Mare Minimal Teatro e La luna nel letto, che attraverso la fiaba di Vassilissa e la Baba Jaga racconta di una bambola tramandata come gesto d’amore da madre a figlia. A questi si aggiungono cinque spettacoli messi in scena per la prima volta in Puglia: Pinocchio della compagnia Ullalà teatro, in cui ogni personaggio incontrato dal burattino diventa uno specchio delle infinite sfaccettature della diversità umana e un invito a chiedersi cosa significhi davvero essere “vero”; Crick di Casa del contemporaneo, una storia distopica e napoletana ispirata a Fiori per Algernon di Daniel Keyes, in cui un uomo con ritardi mentali si fa cavia di un esperimento che gli triplicherà l’intelligenza, in un mondo dove il fallimento e la tenerezza sembrano non avere più posto; Tecniche di lavoro di gruppo di Dimore creative, liberamente ispirato a una storia vera, che racconta l’avventura di un giovane attore alle prese con il suo primo laboratorio teatrale in una scuola media di una città allo sbando; Io ti vedo del Piccolo Teatro Patafisico, in cui la protagonista, appena arrivata sulla Terra, scopre attraverso disegni animati ed espedienti teatrali che il nostro pianeta e il nostro corpo sono meravigliosi, e che vedere davvero gli altri significa ascoltarli e prendersi cura di loro; e Per chi suona la campanella, coproduzione La luna nel letto e Teatro Ert/Teatro nazionale, in cui un bambino “difficile” scopre che il confine tra realtà e immaginazione può svanire, e con esso le pareti della classe, lasciando spazio a mondi fantastici dove l’immaginazione diventa la più potente delle forme di conoscenza.
Dal 13 al 17 maggio le anteprime per 100 operatori del settore, che in Puglia incontrano le compagnie esordienti e visionano nuovi lavori da programmare nelle prossime stagioni teatrali in tutta Italia.
Gli spettacoli a Molfetta
Oltre ai debutti a Molfetta un variegato programma che parla a platee di ogni età con linguaggi sorprendenti. Sabato 10 maggio al Parco Baden Powell doppio appuntamento con Cappuccetto Rosso nel bosco della compagnia Zaches Teatro, con la regia di Luana Gramegna: lo spazio aperto si trasforma in un luogo liminale sospeso tra reale e onirico, dove i personaggi della fiaba appaiono e scompaiono tra gli alberi mentre le note di una fisarmonica si intrecciano alla voce di una bizzarra cantastorie. Tra gli spettacoli una proposta che guarda al di là del tracciato, Nella casa di Asterione diretta da Lello Tedeschi: un racconto scenico che si fa metafora di trent’anni di teatro con il progetto Sala Prove all’Istituto Penale minorile ‘N. Fornelli’ di Bari, con la partecipazione straordinaria di un giovane attore diciassettenne. Alla Cittadella degli artisti il Crest con Ninì e la balena, con la regia di Michelangelo Campanale: una storia vera ambientata nel Golfo di Taranto nel 1887, quando un ragazzino avvistò la prima balena Franca Boreale mai vista nel Mediterraneo. Con parole di madre di Senza Piume Teatro e Compagnia delle autrici è un progetto di teatro per ragazzi nato dentro la Casa di reclusione femminile di Trani. Al Teatro Don Bosco Eh oh! In marcia per la pace, regia di Andrea Santantonio e Nadia Casamassima: un luogo devastato dalla guerra, il silenzio delle macerie, e due figure — un soldato e una bambina — che trovano nel linguaggio dell’immaginazione, dei gesti e della musica l’unica forza capace di resistere all’orrore del conflitto. Guarda ai più piccoli Onde, ispirata al silent book di Suzy Lee, un’esperienza multisensoriale in cui il mare — voci e strumenti dal vivo, luce, tatto e movimento — diventa confine tra il reale e l’immaginario, tra la paura e la meraviglia. Caravaggio. Di chiaro e di oscuro – coproduzione di Teatri di Bari, Inti, Le Tre Corde, Compagnia Vetrano/Randisi, interpretata da Luigi D’Elia – è un ritratto feroce e luminoso di un pittore che ha rivoluzionato la storia dell’Arte dando forma a luci e ombre.
Gli appuntamenti a Bari: l’anteprima al Teatro Piccinni, gli spettacoli al Kursaal Santalucia e il Corteo del Maggio
L’anteprima a Bari con il pluripremiato Pinocchio di Zaches Teatro al Teatro Piccinni, inserito nella Stagione teatrale del Comune di Bari realizzata da Puglia Culture. La celebre fiaba di Collodi trasposta in un teatro di marionette dismesso, una storia che vede come protagonista un burattino creato per calcare le scene.
Tra le novità dell’edizione appuntamenti nello storico Teatro Kursaal Santalucia con tre fiabe che uniscono drammaturgia, musica e creatività, ciascuna in doppia replica. La leggenda africana di Kirikù e la strega Karabà nell’adattamento curato da Teresa Ludovico e accompagnato dalle note del maestro Maurizio Lampugnani con i musicisti della Sudjembè Ensemble; L’orso felice del duo composto da Elisa Canessa e Federico Dimitri, liberamente ispirato al racconto “L’Orso che non c’era” di Oren Lavie; Schiaccianoci Swing, esperimento teatrale liberamente ispirato a Hoffmann, Tchaikovsky e al mondo dello “Schiaccianoci”, nato dal desiderio di avvicinare i più piccoli alla musica.
Al Corteo del Maggio sfilano piccoli, studenti e adulti con le creazioni artistiche ispirate al tema del festival, realizzate durante i laboratori tenuti nelle scuole. Una colorata e allegra parata nel cuore della città, con le musiche e l’animazione di Bembè Arti musicali e performative, diretta dal maestro Tommaso Scarimbolo.
Spazi creativi
A Martina Franca e Monopoli è la creatività dei più piccoli il motore degli eventi del Maggio. A partire da A tavola con, format che unisce alla narrazione teatrale di uno spettacolo momenti di gioco per bambine e bambini a partire da 7 anni. Teresa Ludovico conduce A tavola con Pinocchio e A tavola con La regina delle nevi nella Biblioteca Rendella di Monopoli e al Palazzo Ducale di Martina Franca, alla biblioteca Panunzio di Molfetta e al Teatro Kismet di Bari. Durante I manifestini del Maggio bambine e bambini realizzano fantasiosi e colorati dipinti che abbelliscono gli spazi del festival.
Tre nuovi comuni accolgono il Maggio all’infanzia
Ogni anno i confini geografici del festival si allargano, portando teatro, momenti di comunità e tanta allegria in nuovi comuni. Non fa eccezione la 29esima edizione, il cui programma si estende anche Lecce, Manfredonia e Taranto.
Nel capoluogo salentino Factory Compagnia Transadriatica ha portato in scena I racconti del merlo alle Manifatture Knos, mentre a Manfredonia è il Teatro comunale Lucio Dalla ad accogliere Nido. Al Teatro Tatà di Taranto Ninì e la balena della compagnia Crest.
L’offertasi completa con la formazione per insegnanti, operatori ed educatori – a cura di Le Nuvole, Casa del Contemporaneo, Fondazione SAT e Teatri di Bari – e con le recite matinée dedicate alle scolaresche.
Il Festival è organizzato da Fondazione SAT Spettacolo Arte Territorio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia (Procedura negoziale per il sostegno delle attività in materia di Spettacolo dal vivo realizzate dai Soggetti ministeriali FNSV e Fondo Sviluppo Coesione 2021-2027), dei Comuni di Bari, Martina Franca, Monopoli e Ruvo di Puglia, in collaborazione con il Garante regionale dei diritti dei minori, il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Puglia Culture, Teatro della Città di rilevante interesse culturale Teatri di Bari.
Il Maggio all’infanzia si avvale della collaborazione del Teatro stabile d’innovazione ragazzi Le Nuvole di Napoli e Casa del contemporaneo, e di Casa dello spettatore di Roma, Assitej Italia (Associazione internazionale di teatro per bambini e giovani), TRAC rete delle residenze teatrali pugliesi. Il festival rientra nella rete di Italiafestival ed EFA European Festivals Association (nell’ambito del progetto Effe Label).
Il Maggio in Campania
Undici anni di attività, 53 spettacoli inediti, 1019 studenti coinvolti, 56 classi e 136 docenti: sono i numeri del Maggio all’Infanzia Campania, la rassegna teatrale che dal 4 al 22 maggio trasforma il Teatro dei Piccoli di Napoli in uno spazio vivo di espressione, relazione e crescita per le nuove generazioni. Numeri che raccontano un progetto strutturato e continuo nel tempo, in cui la rassegna rappresenta il momento pubblico e condiviso di un percorso molto più ampio, Teatro Scuola Vedere Fare (TSVF), ideato da Casa del Contemporaneo con Le Nuvole, in collaborazione con AGITA e sostenuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Per questa edizione, il progetto compie un passo “oltre” con la partecipazione di un’interclasse di quarte primaria dell’istituto comprensivo “Madonna Assunta” di Napoli ospiti al Maggio all’infanzia in Puglia con la loro performance inedita dal titolo I capitoli del fuoco, in scena a Molfetta.
