Feb
20
Mer
CAINO E ABELE @ Teatro dei Piccoli, Napoli
Feb 20@10:00–Feb 21@15:30

dai 9 anni, scuole primaria (ultimi anni) e secondarie di I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero mercoledì 20 febbraio 2019 ore 17
    per la scuola: mercoledì 20 febbraio 2019 ore 10 e giovedì 21 febbraio 2019 ore 10 e 15

*spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE con I.D.18654 Ddv/CAINO E ABELE
 incontro pre – visione martedì 12 febbraio ore 16.30/20.30 + incontro post – visione giovedì 28 febbraio ore 16.30/20.30

In questa storia antica, semplice e crudele, ritroviamo qualcosa di oggi. La raccontiamo priva dei suoi aspetti religiosi, prendendo dalla Bibbia e dal Corano i passaggi fondamentali di un intreccio topico, per arrivare ad una narrazione simbolica e contemporanea. Lo facciamo con la danza hip hop, una danza di strada, una street dance che mescola stili differenti e gioca con il ritmo. Accostiamo a questa danza grezza molte parole, alcune domande, tantissime immagini. Rubiamo all’Art Brut, all’arte primitiva e aborigena, al graffitismo americano, europeo, sudamericano, alla Pop Art.

Questa storia racconta di un vincitore e di un perdente. Caino e Abele si vogliono bene, perché sono fratelli e, come tutti i fratelli, giocano, combattono e si aiutano. Poi, come nella vita di tutti, arriva il giorno di una prova, una sfida, forse un rito che segna il loro passaggio all’età adulta. Vince Abele, Caino perde. Caino perde e non riesce ad accettare la sconfitta perché chi perde è il debole, l’escluso. Caino ha paura, il suo cuore e la sua mente si confondono. E così, la prima cosa che Caino pensa è uccidere il fratello. E lo fa. Compie un’azione violenta e irrimediabile e si dispera per sempre.

Questa storia ci serve perché ci fa ricordare. Ci permette di parlare di questo nostro mondo che ancora continua a non saper perdere, che non vuole perdere mai. La sconfitta non è ammessa, la paura nemmeno. E lo devi imparare subito, fin da piccolo. La risposta deve essere sempre violenta. Perché? Non ci sono altre possibilità? Altre soluzioni?

uno spettacolo di compagnia RODISIO/TAK Theater Liechtenstein
di Manuela Capece e Davide Doro; con Alberto Galluzzi e Emanuele Segre; prodotto in collaborazione con Festival Resistere e Creare (Genova) /Fuori Luogo Auditorium Dialma Ruggiero (La Spezia); un ringraziamento a Balletto Civile e Trickster-p

teatro danza hip hop
50 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.


galleria fotografica

video

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 vai a young_lenuvole_18_19

CAINO E ABELE @ Teatro dei Piccoli, Napoli
Feb 20@17:00

dai 9 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero mercoledì 20 febbraio 2019 ore 17
    per la scuola: mercoledì 20 febbraio 2019 ore 10 e giovedì 21 febbraio 2019 ore 10 e 15

In questa storia antica, semplice e crudele, ritroviamo qualcosa di oggi. La raccontiamo priva dei suoi aspetti religiosi, prendendo dalla Bibbia e dal Corano i passaggi fondamentali di un intreccio topico, per arrivare ad una narrazione simbolica e contemporanea. Lo facciamo con la danza hip hop, una danza di strada, una street dance che mescola stili differenti e gioca con il ritmo. Accostiamo a questa danza grezza molte parole, alcune domande, tantissime immagini. Rubiamo all’Art Brut, all’arte primitiva e aborigena, al graffitismo americano, europeo, sudamericano, alla Pop Art.

Questa storia racconta di un vincitore e di un perdente. Caino e Abele si vogliono bene, perché sono fratelli e, come tutti i fratelli, giocano, combattono e si aiutano. Poi, come nella vita di tutti, arriva il giorno di una prova, una sfida, forse un rito che segna il loro passaggio all’età adulta. Vince Abele, Caino perde. Caino perde e non riesce ad accettare la sconfitta perché chi perde è il debole, l’escluso. Caino ha paura, il suo cuore e la sua mente si confondono. E così, la prima cosa che Caino pensa è uccidere il fratello. E lo fa. Compie un’azione violenta e irrimediabile e si dispera per sempre.

Questa storia ci serve perché ci fa ricordare. Ci permette di parlare di questo nostro mondo che ancora continua a non saper perdere, che non vuole perdere mai. La sconfitta non è ammessa, la paura nemmeno. E lo devi imparare subito, fin da piccolo. La risposta deve essere sempre violenta. Perché? Non ci sono altre possibilità? Altre soluzioni?

uno spettacolo di compagnia RODISIO/TAK Theater Liechtenstein
di Manuela Capece e Davide Doro; con Alberto Galluzzi e Emanuele Segre; prodotto in collaborazione con Festival Resistere e Creare (Genova) /Fuori Luogo Auditorium Dialma Ruggiero (La Spezia); un ringraziamento a Balletto Civile e Trickster-p

teatro danza hip hop
50 minuti

galleria fotografica

video

 card LIBERI TUTTI a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG (prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

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Feb
22
Ven
Racconto alla rovescia @ Teatro dei Piccoli
Feb 22@9:30

dai 3 agli 8 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primi anni)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero sabato 23 febbraio 2019 ore 11
    per la scuola venerdì 22 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30 

*spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE con I.D.19027 Ddv/RACCONTO ALLA ROVESCIA
 incontro pre – visione mercoledì 13 febbraio ore 16.30/20.30 + incontro post – visione venerdì 1 marzo ore 16.30/20.30

Perché fai un conto alla rovescia?
Lo faccio per fare un tuffo nel mare, per partire in una gara di corsa, per spegnere le candeline sulla torta, per aprire i regali a Natale, per stappare lo spumante a fine anno, perché ho finito di aspettare. Il conto alla rovescia è la fine di un’attesa.

L’attesa è tutta la vita che c’è tra un conto alla rovescia e l’altro. Claudio Milani ci svela la vita come un succedersi di attese, ovvero di tanti conti alla rovescia. E per rappresentarla in scena crea una storia che diventa un racconto alla rovescia.

Un percorso di ricerca sulla fiaba, con nuovi linguaggi narrativi e scenici adatti e necessari, per parole e contenuti, a un pubblico di piccoli spettatori. La storia è animata da innovativi sistemi tecnici e da musiche originali che miscelano elettronica e sinfonica. Arturo incontra la Morte. E la Morte gli consegna 7 doni. Per ogni dono c’è un conto alla rovescia. In ogni conto alla rovescia c’è qualcosa da imparare per diventare più grandi. E Arturo lo sa.
Per questo apre tutti i doni: per scoprire tutte le meraviglie che nella sua vita sono state frutto di una attesa e per arrivare a contare, alla fine, non più alla rovescia.

una produzione Momom
testo e regia Claudio Milani; musiche originali Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella; scenografie Elisabetta Viganò, Armando Milani; progettazione elettronica Marco Trapanese; luci Fulvio Melli; fotografie di scena Paolo Luppino; telo Monica Molteni

teatro di narrazione
60 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.

1_prenotazione_spettacolo_18_19

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Feb
23
Sab
Racconto alla rovescia @ Teatro dei Piccoli
Feb 23@11:00

dai 3 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero sabato 23 febbraio 2019 ore 11
    per la scuola venerdì 22 febbraio 2019 ore 9.30 e 11.30

Perché fai un conto alla rovescia?
Lo faccio per fare un tuffo nel mare, per partire in una gara di corsa, per spegnere le candeline sulla torta, per aprire i regali a Natale, per stappare lo spumante a fine anno, perché ho finito di aspettare. Il conto alla rovescia è la fine di un’attesa.

L’attesa è tutta la vita che c’è tra un conto alla rovescia e l’altro. Claudio Milani ci svela la vita come un succedersi di attese, ovvero di tanti conti alla rovescia. E per rappresentarla in scena crea una storia che diventa un racconto alla rovescia.

Un percorso di ricerca sulla fiaba, con nuovi linguaggi narrativi e scenici adatti e necessari, per parole e contenuti, a un pubblico di piccoli spettatori. La storia è animata da innovativi sistemi tecnici e da musiche originali che miscelano elettronica e sinfonica. Arturo incontra la Morte. E la Morte gli consegna 7 doni. Per ogni dono c’è un conto alla rovescia. In ogni conto alla rovescia c’è qualcosa da imparare per diventare più grandi. E Arturo lo sa.
Per questo apre tutti i doni: per scoprire tutte le meraviglie che nella sua vita sono state frutto di una attesa e per arrivare a contare, alla fine, non più alla rovescia.

una produzione Momom
testo e regia Claudio Milani; musiche originali Andrea Bernasconi, Emanuele Lo Porto, Debora Chiantella; scenografie Elisabetta Viganò, Armando Milani; progettazione elettronica Marco Trapanese; luci Fulvio Melli; fotografie di scena Paolo Luppino; telo Monica Molteni

teatro di narrazione
60 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Feb
26
Mar
HAMLET in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli
Feb 26@9:30–Feb 27@11:30

> dagli 8 anni, scuole primaria (ultime classi) e secondarie (I e II grado) al Teatro dei Piccoli, viale Usodimare – Napoli

  • per la scuola martedì 26 e mercoledì 27 febbraio ore 9.30 e 11.30
  • altre date scolastiche: martedì 19, mercoledì 20, giovedì 21, venerdì 22, martedì 26, mercoledì 27 e giovedì 28 marzo, lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 aprile ore 9.30 e 11.30
  • speciale serale per il tempo libero venerdì 5 aprile 2019 ore 20.30 

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

vai agli altri spettacoli in lingua straniera El retablillo de Don Cristobal e Fantasie Lumière

 vai al programma young_lenuvole_18_19

 

 

Mar
6
Mer
Fantaisie Lumière in francese @ Teatro dei Piccoli
Mar 6@9:30–Mar 7@11:30

dagli 8 anni, scuole primaria e secondarie I e II grado – in lingua francese

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola mercoledì 6 e giovedì 7 marzo 2019 ore 9.30 e 11.30

Pretesto dello spettacolo è quello di indagare le origini del Cinema Francese, ad opera dei Fratelli Lumière, nonché le grandi opere del meraviglioso Visionario Georges Méliès, padre del Cinema Illusionistico.

Un percorso nella settima arte “la cinematografia” che racchiude in sé molte altre arti per spaziare in vari generi, così come in realtà faceva proprio il cinema delle origini: dal genere documentaristico, al varietà, alle grandi storie più strettamente connesse alle rappresentazioni Teatrali.

Lo spettacolo è arricchito da videoproiezioni d’epoca e sottotitoli in lingua francese, su scene di pantomima alla maniera del cinema muto, in modo da coniugare la fruizione della lingua francese parlata a quella della lingua scritta.
Lo spettacolo vedrà anche momenti di interazione col pubblico, come è ormai consueto alla compagnia.

una produzione La Mansarda Teatro dell’Orco (Caserta)
con Damien Escudier, Diane Patierno, Raffaele Parisi; adattamento Diane Patierno; consulenza Roberta Sandias; regia Maurizio Azzurro; scene Luciano Scuotto, Marco Esposito; costumi Maria Grazia Di Lill; video Giovanni D’Ancicco

teatro d’attore, interazione con il pubblico in lingua francese
60 minuti

Francese_plico didattico fantaisie

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

 

 vai a young_lenuvole_18_19

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar
13
Mer
OPERASTRACCI o dell’educazione sentimentale @ Teatro dei Piccoli, Napoli
Mar 13@9:30–15:00

dai 9 anni, scuole primaria (ultimi anni) e secondarie di I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: mercoledì 13 marzo 2019 ore 9.30 e 15
    per il tempo libero: mercoledì 13 marzo 2019 ore 17

    *spettacolo abbinato a DIDATTICA DELLA VISIONE  I.D.19028 Ddv/OPERASTRACCI
     incontro pre – visione mercoledì 6 marzo ore 16.30/20.30 + incontro post – visione martedì 26 marzo ore 16.30/20.30

Sulla base di quali modelli comportamentali e culturali i ragazzi vivono il proprio rapporto con i sentimenti? Quanto, nella loro quotidianità, incidono modelli fondati sul narcisismo, l’egoismo e talvolta la violenza? OPERASTRACCI è uno spettacolo sui sentimenti, un tentativo di raccontare il naturale rapporto con le emozioni e con il corpo che cambia: quadri teatrali che, pur senza parole e con l’aiuto delle più famose arie d’opera, mettono in scena quel complesso viaggio di crescita che è la vita.

Nello spazio scenico simile ad un ring, una montagna di stracci, grazie agli attori, diventa veli, palloni, guantoni, pance, e addirittura bambole/marionette che si fanno carico di sentimenti forti come la tenerezza, il ricordo e l’elaborazione della perdita.
Le arie del melodramma, sorreggono le atmosfere, le emozioni e persino i giochi, con la misteriosa magia con cui una voce lirica riesce sempre a coinvolgere chi l’ascolta.
Occorrono 30 metri di stoffa per confezionare una sola delle marionette che nascono dalle mani degli attori sotto la vista degli spettatori. Ci vuole un’ora per tentare di raccontare i sentimenti di due ragazzi e il mistero dei legami, degli affetti.
Dalla storia dell’arte al melodramma, dalla danza al teatro di figura e all’antica tecnica giapponese del Bunraku, uno spettacolo evocativo che attraversa i linguaggi delle arti e fa risuonare i vissuti quotidiani inquadrandoli in un contesto “altro” che, nella distanza, rende possibile affrontare temi delicati come i sentimenti, sempre più necessari ad una generazione digitale.

uno spettacolo di Koreja – Centro di produzione teatrale | da un’idea di Enzo Toma e Silvia Ricciardelli
| con Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio, Fabio Zullino | regia, drammaturgia e costumi Enzo Toma 
| scenografia e luci Lucio Diana
| cura della messa in scena Silvia Ricciardelli
| scene realizzate da Mario Daniele
| cura Tecnica Alessandro Cardinale |
sarta di Scena Angela Chezzi
| cura della produzione Laura Scorrano

teatro danza, d’attore e di figura
50 minuti
*Incontri riconosciuti come formazione per il personale della scuola per i quali è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione previa iscrizione sulla piattaforma S.O.F.I.A./MIUR. Gratuito per i docenti con prenotazione obbligatoria.

galleria fotografica

video

1_prenotazione_spettacolo_18_19

vai a young_lenuvole_18_19

OPERASTRACCI o dell’educazione sentimentale @ Teatro dei Piccoli, Napoli
Mar 13@17:00

dai 9 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per la scuola: mercoledì 13 marzo 2019 ore 9.30 e 15
    per il tempo libero: mercoledì 13 marzo 2019 ore 17

Sulla base di quali modelli comportamentali e culturali i ragazzi vivono il proprio rapporto con i sentimenti? Quanto, nella loro quotidianità, incidono modelli fondati sul narcisismo, l’egoismo e talvolta la violenza? OPERASTRACCI è uno spettacolo sui sentimenti, un tentativo di raccontare il naturale rapporto con le emozioni e con il corpo che cambia: quadri teatrali che, pur senza parole e con l’aiuto delle più famose arie d’opera, mettono in scena quel complesso viaggio di crescita che è la vita.

Nello spazio scenico simile ad un ring, una montagna di stracci, grazie agli attori, diventa veli, palloni, guantoni, pance, e addirittura bambole/marionette che si fanno carico di sentimenti forti come la tenerezza, il ricordo e l’elaborazione della perdita.
Le arie del melodramma, sorreggono le atmosfere, le emozioni e persino i giochi, con la misteriosa magia con cui una voce lirica riesce sempre a coinvolgere chi l’ascolta.
Occorrono 30 metri di stoffa per confezionare una sola delle marionette che nascono dalle mani degli attori sotto la vista degli spettatori. Ci vuole un’ora per tentare di raccontare i sentimenti di due ragazzi e il mistero dei legami, degli affetti.
Dalla storia dell’arte al melodramma, dalla danza al teatro di figura e all’antica tecnica giapponese del Bunraku, uno spettacolo evocativo che attraversa i linguaggi delle arti e fa risuonare i vissuti quotidiani inquadrandoli in un contesto “altro” che, nella distanza, rende possibile affrontare temi delicati come i sentimenti, sempre più necessari ad una generazione digitale.

uno spettacolo di Koreja – Centro di produzione teatrale | da un’idea di Enzo Toma e Silvia Ricciardelli
| con Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio, Fabio Zullino | regia, drammaturgia e costumi Enzo Toma 
| scenografia e luci Lucio Diana
| cura della messa in scena Silvia Ricciardelli
| scene realizzate da Mario Daniele
| cura Tecnica Alessandro Cardinale |
sarta di Scena Angela Chezzi
| cura della produzione Laura Scorrano

teatro danza, d’attore e di figura
50 minuti

galleria fotografica

video

 card LIBERI TUTTI a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG (prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

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Mar
19
Mar
HAMLET in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli
Mar 19@9:30–Mar 28@11:30

> dagli 8 anni, scuole primaria (ultime classi) e secondarie (I e II grado) al Teatro dei Piccoli, viale Usodimare – Napoli

  • per la scuola martedì 19, mercoledì 20, giovedì 21, venerdì 22, martedì 26, mercoledì 27 e giovedì 28 marzo ore 9.30 e 11.30
  • altre date scolastiche: lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 aprile ore 9.30 e 11.30
  • speciale serale per il tempo libero venerdì 5 aprile 2019 ore 20.30 

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

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Mar
29
Ven
Il più furbo @ Teatro dei Piccoli
Mar 29@9:30–11:30

dai 3 ai 7 anni, scuola dell’infanzia e primaria (primi anni)

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

per il tempo libero sabato 30 marzo 2019 ore 11
per la scuola venerdì 29 marzo 2019 ore 9.30 e 11.30

Nel folto del bosco, un grande e cattivo Lupo affamato, incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela. Mentre si avvicina alla casa della nonna, pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorarsele entrambe… .
Sembra l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo, non infila la rosa camicia da notte della nonna, ed esce di casa… rimanendo chiuso fuori! Così conciato e in attesa di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo, non rimane che nascondersi nel bosco. Il lupo protagonista di questa storia, suscita una simpatia sincera perché a fronte della sua declamata presunzione “io sono il più furbo”, si dimostra, nei fatti, sgraziato e goffo.

Ridere di lui, in cui in fondo tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fasentire tutti più umani. Dalle disavventure di questo lupo usciamo con la gioiosa convinzione che la vita, nonostante tutto quello che ci può accadere, possa essere comunque un’avventura meravigliosa. Il più furbo, tratto da un libro di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati per i piccoli, è un concentrato di leggerezza e d’ironia, che fa ridere e pensare piccoli e grandi.

 

una produzione Teatro Gioco Vita
liberamente tratto dall’opera di Mario Ramos
con Andrea Coppone; adattamento teatrale Enrica Carini, Fabrizio Montichi; regia e scene Fabrizio Montichi; sagome Nicoletta Garioni (dai disegni di Mario Ramos); musiche Paolo Codognola; coreografie Andrea Coppone; costumi Tania Fedeli; luci Anna Adorno; assistente alla regia Katja Gorečan; realizzazione sagome Nicoletta Garioni, Federica Ferrari; realizzazione scene Sergio Bernasani

teatro d’ombre, d’attore e danza
45 minuti

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 

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