Gen
22
Mar
Nanometamorfosi per Assoli di Scienza @ Sala Assoli
Gen 22@20:30

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 22 gennaio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 23 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

In molti ormai parlano di nanotecnologie ma pochi sanno realmente di che cosa si tratta. E non ci sentiamo di dire che è un male non sapere come funzionino le applicazioni delle nanotecnologie mentre diverso è il fatto di non conoscerne l’esistenza.

“E arriva puntuale come un orologio lo scienziato, che mi fissa dritto negli occhi e mi dice: la parola chiave è MINIATURIZZAZIONE’.
Che ci ho messo più tempo a imparare a dirlo, che a capire che cos’è.”

Il funzionamento, il capirne il perché e il come possono essere di competenza di chi fa scienza ma le implicazioni sociali non possono essere trascurate dal cittadino di oggi, soprattutto se uno dei cardini del modello di sviluppo europeo prevede la costruzione di una democrazia partecipata per la realizzazione della società della conoscenza.

una produzione Le Nuvole
testo e regia Fabio Cocifoglia; con Enzo Musicò; oggetti Fabio Lastrucci; consulenza scientifica Guglielmo Maglio; didattica a cura di Massimo Ruccio

teatro d’attore con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di cyborg e biomateriali; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

speciale abbonamento €30_gratuito per docenti iscritti al corso di aggiornamento COm_unica modalità innovative per comunicare la scienza 

vai a lenuvolescienza_2018_19

Gen
23
Mer
Nanometamorfosi per Assoli di Scienza @ Sala Assoli
Gen 23@9:30

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli*

  • per il tempo libero martedì 22 gennaio 2019 ore 20:30
    per la scuola mercoledì 23 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

In molti ormai parlano di nanotecnologie ma pochi sanno realmente di che cosa si tratta. E non ci sentiamo di dire che è un male non sapere come funzionino le applicazioni delle nanotecnologie mentre diverso è il fatto di non conoscerne l’esistenza.

“E arriva puntuale come un orologio lo scienziato, che mi fissa dritto negli occhi e mi dice: la parola chiave è MINIATURIZZAZIONE’.
Che ci ho messo più tempo a imparare a dirlo, che a capire che cos’è.”

Il funzionamento, il capirne il perché e il come possono essere di competenza di chi fa scienza ma le implicazioni sociali non possono essere trascurate dal cittadino di oggi, soprattutto se uno dei cardini del modello di sviluppo europeo prevede la costruzione di una democrazia partecipata per la realizzazione della società della conoscenza.

una produzione Le Nuvole
testo e regia Fabio Cocifoglia; con Enzo Musicò; oggetti Fabio Lastrucci; consulenza scientifica Guglielmo Maglio; didattica a cura di Massimo Ruccio

teatro d’attore con dibattito finale
6o minuti
  • assoli di scienza spettacoli teatrali con dibattito
    per discutere di temi di cyborg e biomateriali; per riflettere su argomenti sensibili, attuali e complessi, che attraversano in vari modi la nostra vita quotidiana

1_prenotazione_spettacolo_18_19

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Gen
25
Ven
MARE MATER @ Sala Assoli
Gen 25@20:30–Gen 27@18:00

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 25 gennaio, sabato 26 gennaio, venerdì 1 febbraio e sabato 2 febbraio ore 20:30; domenica 27 gennaio e domenica 3 febbraio ore 18:00
    per la scuola martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 ore 11

Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi (1870-1957) che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il Sistema Civita, molto apprezzato da Maria Montessori, poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e soprattutto degli affetti.

Non si limitò ad essere una scuola di addestramento ai mestieri marittimi ma fu piuttosto una ‘comunità’ in ogni fanciullo, conosciuto e rispettato nei propri bisogni nonché incoraggiato e valorizzato nelle proprie tendenze, veniva “aiutato individualmente a migliorarsi e a svilupparsi in modo armonico” per diventare un individuo libero e responsabile, pronto ad avere un ruolo attivo nella vita sociale.

Una vicenda che ci restituisce l’impronta profonda dell’azione educativa, il senso di responsabilità che comporta esserne gli artefici, il dono della consapevolezza delle potenzialità di ognuno, scugnizzo o marinaretto che sia. Una pagina del passato che dovrebbe rafforzare l’identità comunitaria del presente, per farsi, direbbe Georg Simmel, “memoria morale dell’umanità”.

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
con Manuela Mandracchia, Luca Iervolino, Giampiero Schiano; un progetto di Fabio Cocifoglia, uno spettacolo di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione

teatro d’attore
75 minuti

abbonamenti Hip/Hop a 10 spettacoli intero € 115 – ridotto € 65 (under 35, studenti Accademia Belle Arti, conservatori musicali scuole teatro e danza, abbonati Teatro Nuovo e Teatro dei Piccoli)

 

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Gen
27
Dom
CAPPUCCETTO ROSSO @ Teatro dei Piccoli
Gen 27@11:00

dai 6 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero domenica 27 gennaio 2019 ore 11
    per la scuola lunedì 28 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre.

In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non
vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati, i quali affrontano la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.

Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

una produzione La luna nel letto/Associazione Culturale Tra il dire e il fare
con i danzatori EleinaD Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli; drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale; coreografie Vito Cassano; assistente alla regia Annarita De Michele; costumi Maria Pascale; video Leandro Summo. Si ringraziano Filomena De Leo, Rina Aruanno, Maria De Astis, Licia Leuci.

teatro danza
50 minuti

 card LIBERI TUTTI
a 5 ingressi (€ 35) o a 10 ingressi (€ 60) a scelta tra tutti i titoli per il tempo libero del cartellone teatrale YOUNG
(prenotazione e preacquisto obbligatorio a Le Nuvole) e riduzioni sulle altre rassegne al Teatro dei Piccoli, nei musei e siti archeologici, sala Assoli e Teatro Karol.

 

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Gen
28
Lun
CAPPUCCETTO ROSSO @ Teatro dei Piccoli
Gen 28@9:30–11:30

dai 6 anni

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per il tempo libero domenica 27 gennaio 2019 ore 11
    per la scuola lunedì 28 gennaio 2019 ore 9.30 e 11.30

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cattura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre.

In questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non
vince… ma non muore mai. Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati, i quali affrontano la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera semplice, ma esatta.

Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si compongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

una produzione La luna nel letto/Associazione Culturale Tra il dire e il fare
con i danzatori EleinaD Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli; drammaturgia, regia, scene e luci Michelangelo Campanale; coreografie Vito Cassano; assistente alla regia Annarita De Michele; costumi Maria Pascale; video Leandro Summo. Si ringraziano Filomena De Leo, Rina Aruanno, Maria De Astis, Licia Leuci.

teatro danza
50 minuti

 

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 

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Gen
29
Mar
HAMLET in lingua inglese @ Teatro dei Piccoli
Gen 29@9:30–Gen 30@11:30

> dagli 8 anni, scuole primaria (ultime classi) e secondarie (I e II grado) al Teatro dei Piccoli, viale Usodimare – Napoli

  • per la scuola martedì 29 e mercoledì 30 gennaio ore 9.30 e 11.30
  • altre date scolastiche: martedì 26 e mercoledì 27 febbraio,  martedì 19, mercoledì 20, giovedì 21, venerdì 22, martedì 26, mercoledì 27 e giovedì 28 marzo, lunedì 1, martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4, venerdì 5 aprile ore 9.30 e 11.30
  • speciale serale per il tempo libero venerdì 5 aprile 2019 ore 20.30 

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

vai agli altri spettacoli in lingua straniera El retablillo de Don Cristobal e Fantasie Lumière

 vai al programma young_lenuvole_18_19

 

 

MARE MATER @ Sala Assoli
Gen 29@11:00–Gen 31@11:00

dai 14 anni, scuole secondarie I e II grado

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 25 gennaio, sabato 26 gennaio, venerdì 1 febbraio e sabato 2 febbraio ore 20:30; domenica 27 gennaio e domenica 3 febbraio ore 18:00
    per la scuola martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 ore 11

Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi (1870-1957) che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il Sistema Civita, molto apprezzato da Maria Montessori, poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e soprattutto degli affetti.

Non si limitò ad essere una scuola di addestramento ai mestieri marittimi ma fu piuttosto una ‘comunità’ in ogni fanciullo, conosciuto e rispettato nei propri bisogni nonché incoraggiato e valorizzato nelle proprie tendenze, veniva “aiutato individualmente a migliorarsi e a svilupparsi in modo armonico” per diventare un individuo libero e responsabile, pronto ad avere un ruolo attivo nella vita sociale.

Una vicenda che ci restituisce l’impronta profonda dell’azione educativa, il senso di responsabilità che comporta esserne gli artefici, il dono della consapevolezza delle potenzialità di ognuno, scugnizzo o marinaretto che sia. Una pagina del passato che dovrebbe rafforzare l’identità comunitaria del presente, per farsi, direbbe Georg Simmel, “memoria morale dell’umanità”.

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
con Manuela Mandracchia, Luca Iervolino, Giampiero Schiano; un progetto di Fabio Cocifoglia, uno spettacolo di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione

teatro d’attore
75 minuti

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 

 vai a young_lenuvole_18_19

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen
31
Gio
HAMLET in lingua inglese @ Teatro Karol TK
Gen 31@9:30–Feb 1@11:30

> dagli 8 anni, scuole primaria (ultime classi) e secondarie (I e II grado) al Teatro Karol in Castellammare di Stabia (NA)

  • per la scuola giovedì 31 gennaio e venerdì 1 febbraio ore 9.30/11.30

Il Play Group presenta quella che è considerata la più grande opera teatrale di lingua inglese mai scritta: l’Amleto di Shakespeare. Quest’opera era e resta l’opera dell’autore inglese più popolare e conosciuta.
Quando Amleto, il protagonista, apprende che suo zio Claudio ha ucciso suo padre, il re di Danimarca, e ha sposato sua madre Gertrude, è spinto sull’orlo della pazzia. A raccontargli l’accaduto è il fantasma di suo padre che chiede ad Amleto di vendicarlo. Questa rivelazione scatenerà una serie di eventi che porteranno alla distruzione della famiglia di Amleto e dello stato di Danimarca.

L’azione del Play Group, attraverso l’uso di una lingua accessibile, coinvolgerà gli studenti in questa tragica commedia condita con tanto british humour. La lingua inglese sarà adattata ai diversi livelli di competenza, dalla scuola primaria, ai licei, fino all’università. Al termine dello show la compagnia sarà lieta di rispondere alle domande del pubblico
in sala.

uno spettacolo di The Play Group – Gran Bretagna e Le Nuvole/Casa del Contemporaneo – Napoli; adattamento del testo di The Play Group; regia Enzo Musicò; con Eddie Roberts, Simon Edmonds, Francesco Di Gennaro; direzione tecnica Gaetano di Maso.

teatro d’attore e interazione con il pubblico in lingua inglese
60 minuti

 per integrare e sostenere la visone dello spettacolo insieme alla classe, gli insegnanti potranno accedere ad un pacchetto didattico con la trama, il lessico, il vocabolario usato, esercizi, giochi: hamlet-students e hamlet-teachers

1.prenotazione_spettacolo_lingua_straniera_18_19

 vai al programma young_lenuvole_18_19

 

 

Feb
1
Ven
MARE MATER @ Sala Assoli
Feb 1@20:30–Feb 3@18:00

dai 14 anni

>a Sala assoli, Napoli

  • per il tempo libero venerdì 25 gennaio, sabato 26 gennaio, venerdì 1 febbraio e sabato 2 febbraio ore 20:30; domenica 27 gennaio e domenica 3 febbraio ore 18:00
    per la scuola martedì 29, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio 2019 ore 11

Negli anni tra il 1913 e il 1928, Napoli fu al centro dell’interesse pedagogico internazionale per un esperimento educativo straordinario, che si realizzò sulla Nave-Asilo “Caracciolo”, una piro-corvetta in disuso. A dirigere la “Caracciolo”, fu chiamata Giulia Civita Franceschi (1870-1957) che in 15 anni di attività raccolse nei vicoli di Napoli oltre 750 ragazzi, sottraendoli a una condizione di abbandono e delinquenza e indirizzandoli ai mestieri del mare. Il Sistema Civita, molto apprezzato da Maria Montessori, poneva al centro i valori della dignità legata al lavoro, della solidarietà e soprattutto degli affetti.

Non si limitò ad essere una scuola di addestramento ai mestieri marittimi ma fu piuttosto una ‘comunità’ in ogni fanciullo, conosciuto e rispettato nei propri bisogni nonché incoraggiato e valorizzato nelle proprie tendenze, veniva “aiutato individualmente a migliorarsi e a svilupparsi in modo armonico” per diventare un individuo libero e responsabile, pronto ad avere un ruolo attivo nella vita sociale.

Una vicenda che ci restituisce l’impronta profonda dell’azione educativa, il senso di responsabilità che comporta esserne gli artefici, il dono della consapevolezza delle potenzialità di ognuno, scugnizzo o marinaretto che sia. Una pagina del passato che dovrebbe rafforzare l’identità comunitaria del presente, per farsi, direbbe Georg Simmel, “memoria morale dell’umanità”.

una produzione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole
con Manuela Mandracchia, Luca Iervolino, Giampiero Schiano; un progetto di Fabio Cocifoglia, uno spettacolo di Fabio Cocifoglia e Alfonso Postiglione

teatro d’attore
75 minuti

abbonamenti Hip/Hop a 10 spettacoli intero € 115 – ridotto € 65 (under 35, studenti Accademia Belle Arti, conservatori musicali scuole teatro e danza, abbonati Teatro Nuovo e Teatro dei Piccoli)

 

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Feb
7
Gio
STUPIDORISIKO una geografia di guerra @ Teatro dei Piccoli, Napoli
Feb 7 giorno intero

dai 12 anni, scuole secondarie I e II grado

>al Teatro dei Piccoli, Napoli

  • per le scuole giovedì 7 e venerdì 8 febbraio 2019 ore 10.00*

Il racconto, partendo dalla Prima Guerra Mondiale e passando per la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, arriva fino alle guerre dei giorni nostri. Episodi storicamente documentati e rappresentativi della guerra si susseguono in modo cronologico e sono intervallati dalla storia di un marine, che parla toscano e che rappresenta il soldato di oggi.

“Mi chiamo Mario Spallino, anzi Super-soldato Mario, mi sono arruolato perché pensavo che fare il soldato fosse un buon lavoro per costruirmi un futuro solido, per avere un’indipendenza economica, per girare il mondo, per difendere la Patria! Sono diventato un soldato e ho fatto la guerra. Necessaria? Giusta? Umanitaria? Io sono solo un soldato, non sono uno stratega, né un politico, ma ho visto che la guerra uccide. E che si può evitare.”

Lo spettacolo vuole raccontare in forma semplice e chiara – e, perché no, anche ironica – alcuni aspetti e avvenimenti della guerra e della sua tragicità, che spesso sono dimenticati o ignorati. Stupidorisiko. Una geografia di Guerra è nato dall’idea di vedere la guerra sotto degli aspetti attraverso cui non è mai stata raccontata: quello della parte delle vittime e quello della stupidità della guerra.

La Compagnia teatrale di Emergency nasce nel 2000 con l’obiettivo di informare e far riflettere sui temi della guerra e della povertà, ma anche sulla possibilità di intervenire per promuovere e affermare i diritti umani essenziali e i valori della solidarietà e della pace.

uno spettacolo di Compagnia Energency Ong Onlus | con Mario Spallino | drammaturgia e regia Patrizia Pasqui

lezione spettacolo, narrazione
75 minuti

*Il Gruppo Scuola Emergency Napoli offre, alle classi che prenotano lo spettacolo 2 incontri – da tenersi presso le scuole, in date e orari da concordare – per presentare e commentare insieme lo spettacolo e il lavoro di Emergency nel mondo e in Italia. Per contatti e accordi: napoliscuolaemergency@gmail.it 3356604132 Umberto Evangelista 3389817703 Peppino Fiordelisi.

 

locandina stupidorisiko15-emergency_stupidorisiko_sito

video

1_prenotazione_spettacolo_18_19

 va a young_lenuvole_18_19